Costruire una multimedia newsroom
Vincenzo , ops pardon, Alessandrio parla del rapporto conflittuale dei giornalisti con li uffici stampa riprendendo uno “sfogo” di Severgnini e rilanciando sull’importanza dei social media news release.
Io credo che d’ora in avanti le aziende dovranno mettersi al passo con le evoluzioni dei digital media e fare in modo che le loro newsroom siano sempre più interessanti e dialoganti non soltanto con i giornalisti ma anche con tutti gli altri pubblici con i quali l’azienda in genere si relaziona.
Cosa includervi:
contatti personali. nome, indirizzo, email, telefono fisso e mobile, fax, IM ID.
Comunicati stampa in ordine cronologico (i più recenti intesta)
Foto degli executive e foto dei prodotti a bassa e alta risoluzione (72 e 300 dpi), charts, grafici.
Altro materiale come bios degli executive, dossier aziendali, white papers, premi, speeches, streeming media di conferenze stampa, filmati di prodotto, dimostrazioni di prodotto e quantaltro.
I digital media pongono davanti a noi delle PR e uffici stampa nuove sfide sul terreno della sperimentazione di formati e contenuti. La speranza che in un futuro prossimo avremo meno gente impegnata nei recall e più professionisti a caccia di idee per produrre contenuti di qualità ad alto coefficiente creativo.
Comprendo quelle aziende che non hanno risorse umane da mettere sul campo ma ci sono ancora tantissime multinazionali cui tali risorse non mancano che non hanno ancora capito come poter rendere il loro sito internet veramente funzionale e l’azione dei loro uffici stampa meno invasiva.
Esempi di newsroom ben fatte:
IBM
Google
Crayola..
senza dimenticare Zillow ;-)
Da consultare anche http://college.cqpress.com/advancingthestory/default.asp
This entry was posted on Maggio 15, 2008 at 3:28 pm and is filed under comunicazione, new trends, pr, strumenti. You can subscribe via RSS 2.0 feed to this post's comments.
Tags: comunicazione, Crayola, giornalisti, Google, IBM, newsware, pr, severgnini, social media press release, uffici stampa
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Maggio 18, 2008 at 5:43 pm
Personalmente mi piace molto l’idea di Social Media News Room proposta da Shift:
http://www.shiftcomm.com/downloads/smnewsroom_template.pdf
L’interessante è che buona parte dei contenuti in realtà non risiedono sul sito dell’azienda.
Maggio 19, 2008 at 2:34 pm
eh sì; il modello di shift è una vera figata, Non a caso shift è new media agengy of the year. Meritatamente.
Un saluto!
Maggio 25, 2008 at 8:22 am
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