Los Lobos (live) a Brescia

Negli ultimi tempi noto una prevalenza di post a tinte fosche, è il momento di cambiare registro, quindi… festa, anzi no, fiesta !

Oggi voglio parlarvi del concerto dei Los Lobos tenutosi ieri al Pala Brescia, un altro episodio significativo della mia vita da rocker vissuta con la compagnia migliore possibile quando si tratta di eventi di questo genere, vale a dire, l’amico di tutto e di sempre Lello “The Godfather” e Fritz, Punkabilly di quelli duri e puri che bene avrebbe figurato su una copertina di Richard Hell & Voivoid. Quasi un’icona, Fritz from Vercelli.

Avrei desiderato vedere i Lupi a Salerno, immagino loro che suonano sullo sfondo naturale della Costiera Amalfitana, mentre lo scenario di ieri… beh, lasciamo stare (non se ne abbiano i gentili padroni di casa, infondo non è colpa loro…).
Scusate qualche divagazione di troppo, mi tuffo nella fiesta a capofitto per un set intenso e rovente nonostante l’asetticità della struttira e un pubblico non numerosissimo ma bello caliente.
Inizio affidato all’Acoustic Set, brani tratti dal recentissimo “Los Lobos en vivo” (in vendita solo on line), ennesimo regalo di quest’anno della band losangelina ai propri fans. Splendida la tracklist del disco da cui i lupi estrapolano quattro brani: Porro Por Pedrito, Saint Behind the Glass – eterea e leggiadra sotto i raggi di una “luna di lavanda” – Teresa,ottima nella rilettura in cui domina il sax di Steve Berlin e un classico del “sentimineto” come “Sabor a Mi”.
Da qui in poi sarà impossibile stare seduti (vero Lello e Fritz?), infatti MamboOo (!!!), con Maricela (da Colossa Head) e Luz De Mi Vida (Good Morning Aztlan), il cajun di Neighborhood per un excursus in Louisiana. Le chitarre di David Hidalgo, Cesar Rosas e Louie Pérez prendono quota brano dopo brano e i riff nervosi del primo entusiasmano la platea. Siamo con loro, vorrei saltare sul palco, poi mi ravvedo, ma l’energia è tantissima, è il rock’n’roll e non c’è niente che possa fermare il suo prodigio. “Don’t Worry” e “Is this all” sono una fucilata.

Quando Hidalgo imbraccia l’accordion, tutti sanno che saranno catapultati in una travolgente festa mariachi, così è di lì a poco, quando direttamente da Good Morning Aztlan parte la festosa “Maria Christina”.
Il pubblico in delirio, il pala Brescia diventa un una piazza di El Paso, Lello ed io invece facciamo partire un trenino molto salernitano (nella miglior tradizione no? R’a Pastena), anche i Lobos sembrano gradire, interagiscono alla grande col pubblico, si lanciano in una sgangherata “Anselma” (poi verificherò che non c’era in scaletta) e una scanzonata “Ay Te Dejo en San Antonio”.

“Done Gone Blue” e “Charmed”, “Evangeline” rappresentano il lato oscuro della band, quello più notturno e roots, sono i Los Lobos del periodo ’80, che ho letteralmente consumato sul mio povero vecchio giradischi (“How Will the Wolf Survive?”, “…and a time to dance”, “By the Light of the Moon”, “La pistola y el corazòn”).
Il finale riserva ancora un po’ di sorprese, come il traditional “Volver, Volver” (anche questo non previsto in scaletta), “Viking” e “Cumbia raza” dallo sperimentale “This Time” del ’99, chiusura con “La Bamba”, il brano che “todo el mundo” conoscone e che li ha resi famosi nel nostro paese.

Ah, dimenticavo: cercando disperatamente Fritz che si era perso dopo il concerto, abbiamo anche avuto modo di scambiare due chiacchiere con Cesar Rosas e David Hidalgo, gli abbiamo fatto i complimenti e naturalmente gli abbiamo parlato bene di Salerno, quindi mo’ nun ce facite fa figure e mmerd’.
Unico neo, non avere con me la macchina fotografica. Dimenticata😦
Chi mi conosce direbbe: “vabbè un un classico”. Il bello è che infondo avrebbe anche ragione.

Tommy

Riepilogando la Set List:
1.Porro Por Pedrito , 2.Saint Behind the Glass, 3.Teresa, 4.Sabor a Mi, 5.Maricela, 6.Luz de Mi Vida, 7.Neighborhood, 8.Don’t Worry, 9.Is this all, 10.Maria, 11.Done Gone1Blues, 12.Charmed, 13.Evangeline, 14.Loaded Runner, 15.Viking, 16.Cumbia Raza, 17.La Bamba/Good Lovin’

Out-list
18.Volver, Volver, 19.Anselma, 20. Ay Te Dejo en San Antonio, 21. Is This All There Is?
Brescia, 18/07 /2005

Bene fratelloni, io ho già dato, ora tocca a voi. Un saluto.

Altri contributi:
il Giornale di Brescia
Tutta la discografia dei Los Lobos, canzone per canzone

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