Archive for the ‘pr’ category

Creare comunicati stampa di successo.

febbraio 20, 2013

[HOW TO] Video con suggerimenti per rendere i comunicati stampa più persuasivi ed efficaci.

Il comunicato stampa è morto? Una questione che ritorna ciclicamente nel dibattito tra addetti ai lavori (PR, addetti stampa, marketers, etc.), ma è giunto il momento di accantonare ipotesi fantasiose e mettersi al lavoro per ripensare alla scrittura, le immagini (foto, video, infografiche) , gli esempi che rendono più persuasiva e d’impatto la nostra storia. Nel video tutorial di Mark Grimm tutte queste cose vengono spiegate in maniera sintetica e chiara.

Poi c’è un altro aspetto che nel video non viene citato, l’engagement nei social media. Quanto diventa importante avere una newsroom che permetta di condividere i contenuti direttamente sui “social” per la diffusione spontanea degli stessi verso un pubblico interessato e attivo (narrowcasting)?
Tornando alla domanda di partenza, il comunicato stampa è uno strumento essenziale per la comunicazione d’impresa e lo diviene sempre di più dal momento che le redazioni vanno rapidamente cambiando diventando più snelle e il giornale si trasforma “in una grande cucina per digerire la quantità di informazioni in arrivo”, per citare il post del blog trapezunzio. Quindi si aprono per le imprese concrete opportunità di accreditarsi presso le testate giornalistiche e raggiungere i propri pubblici di riferimento. Un lavoro complesso, ma che può dare enormi soddisfazioni a patto di elevare la qualità degli uffici stampa, accrescendo la professionalità e le specifiche competenze di chi vi opera.

Proprio perchè il ruolo degli uffici stampa nel circolo dell’informazione diventa ogni giorno più rilevante, c’è bisogno di accuratezza e senso di responsabilità, ma anche creatività per proporre all’attenzione della stampa  che suscitino l’interesse dei loro lettori.

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Come cambia il ruolo delle PR in Italia e in Europa.

dicembre 16, 2010

Una indagine IULM delinea il profilo del professionista delle PR tra esigenze di cambiamento e sfide dettate dalla grande rivoluzione del mondo dei media che impongono nuovi target, nuovi formati e nuove strategie.

Mentre aumenta la rilevanza dei canali digitali e dell’interazione, il 57% dei professionisti intervistati – oltre 2.000 in tutta Europa – ritiene che il progresso delle relazioni pubbliche è ritardato dall’arretratezza della cultura imprenditoriale.

C’è ancora tanta improvvisazione. Infatti il 70% dei professionisti sostiene che il ritardo delle PR sia causato dalla scarsa formazione e (per l’l’81%) dalla mancanza di specializzazione.

PR supporto strategico del business

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con meno budget da spendere in comunicazione – la ricerca rileva un sostanziare peggioramento dalla situazione generale in Italia e in Europa (slide n. 11) – ma con la prospettiva di esprimere il potenziale delle PR in nuovi ambiti (Corporate Social Responsability and Sustainability, Financial Communication e Investor in Relations, Personal Coaching & Training), attraverso nuove forme, con nuovi strumenti (communities,weblogs, microblogs, videos) e pratiche già consolidate (eventi, sponsoring), la professione va lentamente maturando connotandosi ritagliandosi un ruolo sempre più strategico nelle  aziende.

 

Approfondimenti

http://www.iulm.it/default.aspx?idPage=2110
http://www.prconversations.com/

La rivincita dei consumatori: il caso “United Breaks Guitars”.

luglio 30, 2010

Gli rompono l’amata chitarra, musicista canadese si vendica così nei confronti della United Airlines :

Lo spassosissimo videoclip, datato 6 luglio 2009, rappresenta un esempio di come il buzz negativo può propagarsi in Rete attraverso i Social Media generando anche seri problemi di reputation e d’immagine per la malcapitata azienda coinvolta.

Così è stato per “United Breaks Guitars”, la canzone con la quale Dave Carroll denuncia, dopo reiterati reclami e il rifiuto della United di compensare il danno, l’imperizia degli addetti ai bagagli della compagnia.

Risultato:

  • il Video messo su Youtube ad oggi ha sfiora i 9 milioni di contatti
  • La notizia è stata diffusa da CNN, The Wall Street Journal, BBC e the CBS Morning Show
  • United Airlanes è stata costretta a scusarsi pubblicamente con il musicista risarcendolo per il danno procuratogli

“United Breaks Guitars” è nella Top 10 Viral Videos of 2009 secondo il Time ed è anche un esempio di storytelling di grande efficacia.

Usa i Social Media come una Rockstar!

novembre 20, 2009

Ottima presentazione per digital PR in erba . I concetti sono sempre gli stessi: il monitoraggio, l’ascolto (fondamentale per chi vuole connettersi), la partecipazione, la misurazione dei risultati.

Molto interessante la slide 14 che mostra il comportamento dell’utente tipo dei social network suddivisi per gruppo di appartenenza ed età. In più la presentazione contiene numerosi link a risorse e strumenti utili per i digital influencer.

Visita il sito dell’autore: http://blankanvas.bypatlaw.com/

Merano ENOblog 2009 (il progetto)

settembre 14, 2009

Merano ENOblog 2009 è il nome dell’evento promosso da MGM Merano Marketing al fine valorizzare rafforzare la reputazione del territorio e delle sue eccellenze eno-gastronomiche, turistiche e ambientali presso il pubblico della Rete.

Protagonisti saranno i top blogger appassionati/esperti di vino, food, turismo, e comunicazione scelti per la propria competenza e la loro popolarità nel Web, che si daranno appuntamento a Merano tra il 25 e il 27 settembre per vivere un’esperienza a stretto contatto con la variegata realtà meranese.

Non solo paesaggio e tradizione , ma una cultura della sostenibilità sedimentata nel tempo e tanta innovazione. Insomma, nei nostri intendimenti qualcosa di più di un educational. Piuttosto un incontro che abbia il senso di uno sforzo collettivo per fare emergere le mille sfaccettature di territorio con una tradizione produttiva e di accolgienza di grande rilievo e che intende cogliere la sfida dell’innovazione e della competitività partendo proprio dalla Rete e dai suoi protagonisti.

Il progetto in questione (vedi le slide) è la prima proposta fatta con l’amico-collega Tiziano Pandolfi a Merano Marketing. Poi, anche grazie ai preziosi suggerimenti di Kalus e Haike Platter del centro di sperimentazione Laimburg, abbiamo ritarato il progetto spostando il focus dall’argomento vino biologico, interessante, forse di moda, certo troppo riduttivo, al tema meno cool ma di sostanza del vino di montagna.

Nei prossimi giorni posterò le riflessioni che ci hanno portati alla “versione finale del progetto”. Credo che per i temi trattati da questo blog raccontare la gestazione di un evento di Digital PR possa essere interessante. Cosa ne pensate?

PR oltre i giornalisti.

luglio 13, 2009

Sul CorriereEconomia di oggi interessante articolo in tema di new PR, i blogger, Twitter e social network. A parlare è Brooke Hammering per la quale se si vuol far circolare la voce intorno a un marchio, un nuovo sito o l’ultimo gadget tecnologico, basta scommettere sugli opinion leaders della Rete.
Per approfondimenti sull’articolo, a cura di Carlo Formenti, rimando alla lettura dello stesso.

PR con Twitter

A me interessava offrire un contributo alla discussione aperta dalla Hammering. In questi anni ha avuto modo di operare tra le PR tradizionali e quelle digitali ed ho raggiunto la convinzione che promuovere un prodotto o un servizio – meglio ancora se si tratti di gadget tecnologici o servizi internet – sia oramai necessariamente un “affare da Web”. D’altro canto è sempre stato complicato far parlare di un prodotto la stampa generalista a meno che detto prodotto non rientrasse nell’interesse generale (raro). Per fare notizia, in tempi di vacche grasse, ci si è aiutati con i grandi eventi, la scelta di testimonial e altre idee più o meno efficaci partorite dalle agenzie di PR.

Adesso, in una situazione di mercato caratterizzato da una forte competizione, con le opportunità e le sfide di pubblici sempre più frammentati e selettivi, mi chiedo se tutto questo abbia più un senso. L’ufficio stampa prodotto dovrà strutturarsi per potersi relazionare non solo con i giornalisti ma con tutti quei consum-attori che sono in grado di farsi carico della comunicazione aziendale per veicolarla presso un pubblico di riferimento perfettamente contestuale. Generare contenuti per loro, significa realizzare contenuti che vadano oltre il testo per integrare multimediale (testo. animazione, grafica, audio, video, dati, etc..) e più media (molto media) in un’unica esperienza per l’utente multisensoriale e coinvolgente.

PR e bloggers: Text 100 indica le linee guida della relazione.

luglio 1, 2009

I blogger sembrano accogliere generalmente con favore l’engagement da parte delle agenzie di PR o dalle aziende per le loro finalità di marketing. E’ quanto emerge dall’indagine qualitativa, Blogger Survey 2009 di Text 100, che ha visto coinvolti 449 bloggers di 21 paesi, distribuiti in 3 continenti (Asia, Europa, USA), nel periodo aprile maggio.

Ecco gli spunti di maggiore interesse rilevati:

  • I contatti tra i professionisti delle relazioni pubbliche e bloggers vanno sempre più aumentando.
    Il segno tangibile che le aziende vanno sempre di più riconoscendo l’influenza dei bloggers.
  • I comunicati stampa sono “out”.
    Per coinvolgere i bloggers ci vogliono contenuti ad hoc. Senz’altro i Social Media Releases con il loro approccio multimediale possono rappresentare un salto di qualità. Quando nella mia azienda mi propongono di coinvolgere i bloggers a proposito di comunicazioni di prodotto dico sempre: abbiamo dei contenuti interessanti per loro? video, buzz dalle community attinente alla notizia che andiamo a confezionare, widget e quant’altro. Vogliamo che si parli dei nostri prodotti/servizi? Lo sforzo dobbiamo farlo noi.
  • Gli RSS sono un fattore chiave in una strategia basata sulle digital PR.
    Il sito ufficiale e/o il blog aziendale vengono spesso considerati dai bloggers molto più credibili di qualsiasi altro media, ma è essenziale che questi venganano continuamente aggiornati e resi sempre accessibili via RSS.
  • Part time bloggers (part-time lovers?)
    Se decidiamo di contattarli è importante comprendere quando farlo. La maggior parte dei bloggers interpellati sostiene di lavorare al loro blog per meno di 9 ore a settimana.
  • Attenzione alle differenze culturali.
    Regali si, regali no… Al di al di quello che dice la ricerca sono sempre dell’idea che il buon senso può davvero esserci d’aiuto in questi casi. Ad esempio, un omaggio non troppo impegnativo potrebbe risultare gradito, mentre regali di una certa importanza o peggio del danaro per “incassare” recensioni favorevoli dei blogger riguardo a determinati prodotti potrebbero generare non pochi grattacapi. I blogger meno disposti ad accettare regalie sotto forma di sponsorizzazioni, secondo la ricerca di Text 100,  sarebbero gli asiatici.

Di marketing, blog e informazione ha parlato Luca De Biase sul numero di Nòva di Giovedì 25 Giugno (pagina 9).

Altri suggerimenti utili dalla ricerca riguardano poi i modi migliori per relazionarsi con i bloggers. Alla domanda, indica il moto in cui preferiresti contattato, i blogger hanno risposto mettendo al primo posto le email, poi il contatto diretto (face-to-face), quindi il commento diretto sul loro blog (segno che qualcuno si è almeno preso la briga di leggerlo prima di contattarlo), poi via via le altre modalità di contatto (vedi slide 16)

Ancora, sempre a proposito delle modalità di relazione, gli intervistati mostrano di gradire una presentazione da parte di chi li contatta a nome di un’azienda o di un’organizzazione, prima di iniziare a ricevere dalla stessa materiali informativi, prodotti o inviti ad eventi.

Tra le tipologie di contenuto più apprezzate dai blogger vi sono, news, insights e ricerche riguardanti nuovi prodotti, prodotti da testare e recensire, interviste con persone chiave dell’azienda. Quanto alle tipologie di contenuto usate, i blogger mettono al primo posto le fotografie, poi charts e grafici, quindi video e infine i podcast.