Posted tagged ‘Corporate blogging’

Il business che viene dalla rete (dal seminario di Edelman)

maggio 13, 2008

Ieri sera in casa Edelman si è parlato di “business che viene dalla rete” con aziende, giornalisti, opinion leader e la partecipazione straordianaria di Steve Rubel (frammenti della sua chiacchierata con i blogger qui ).
Programma ricco (molto di più di quanto mi aspettassi – l’invito dall’agenzia non faceva presagire un’agenda così interessante) e relatori tutti di ottimo livello.

Steve Rubel ha dato il via alla serie di interventi con “the landscape ahead of digital media”, una presentazione sugli scenari futuri dei media digitali con uno speciale focus sui nuovi approcci di comunicazione – ben sintetizzati dal grafico in basso – e dalle sue osservazioni contenute in questo  post

open collaboration and the future of Public Relations

Luca Colombo di Microsoft ci ha riportati Italia con una una panoramica dello scenario italiano per quel che riguarda audience e mercato pubblicitario.

Tra i giornalisti presenti, Marco Pratellesi direttore del corriere.it è intervenuto sul tema stampa e nuove tecnologie, per spiegare come cambia la professione giornalistica e il mondo dei media tradizionali nell’era digitale. Secondo Pratellesi il corriere online  sarebbe cresciuto (per numero di utenti e introiti pubblicitari), non tanto per l’abilità dei suoi redattori ma  “perchè è un trend”.
Una tendenza inarrestabile che ha rivoluzionato il mondo della carta stampata fino a metterne in discussione il modello di business e la sopravvivenza stessa – “se il giornale fosse affidato ai lettori under 20 sarebbe già morto”, ha affermato il giornalista nel corso del suo intervento.

Comunque i media delle persone, in particolare i blog, hanno portato le redazioni sul piano della conversazione ed ora i giornali sono una comunità aperta. Questo cambiamento invita i relatori pubblici, che con i giornalisti sono chiamati a dialogare, a un approccio diverso, meno invasivo (invio del comunicato > recall massivo, o peggio invio fax (c’è ancora chi lo fa) > recall) e più creativo dal punto di vista dei contenuti. Un invito a popolare le newsroom dei siti istituzionali con contributi testuali e soprattutto multimediali.

Luca De Biase ha ricordato il concetto di simbiosi della comunicazione e dall’informazione – “io non vivo senza te, tu non vivi senza me” – dal quale le aziende non possono prescindere se vogliono sperimentare nuovi canali di comunicazione. Poi ha parlato dell’esperienza di Nova 100.

A chiusura dell’evento, le interessanti testimonianze con ralativi esempi di utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione (blog e social network) nell’ambito della comunicazione d’impresa proposti da Edison (settore energia) e Costa Crociere.

Edison
http://www.edison.it/changethemusic/it/
nel quadro della responsabilità sociale d’impresa (RSI)
http://www.edison.it/edisonblog/
Corporate blogging

Costa Crociere
http://www.worldofcosta.com/
Social networking/Travel experience
http://www.worldofcosta.com/it/second_life.aspx
Digital Events

 

 

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Corporate blog: Wal Mart ci riprova

marzo 3, 2008

Check Out
Conosciuta più per la sua rigidità che per l’attitudine al dialogo, la corporation Wal Mart ci riprova – la prima esperienza era stata un po’ traumatica, ne avevo parlato qui – con i corporate blog. Nasce Check Out con la finalità di creare un canale diretto con i consumatori sui prodotti (dai gadgets tecnologici agli articoli per il giardino! Passando per temi “impegnati” comela sostenibilità) in vendita negli store dell’azienda e per informare attraverso la “viva voce” dei “tastemakers” del più grande retailer degli Stati Uniti come investire al meglio il proprio danaro a seconda delle esigenze personali “and live better”. Il progetto è impegnativo e interessante: questa volta l’operazione d’immagine nasce nella piena consapevolezza di ciò che significa avere un blog, infatti – si legge nella sezione di presentazione del sito – l’azienda si attiene a tutte le regole del blogging aziendale stabilite dal Corporate Weblog Manifesto di Robert Scoble

via New York Times