Costruire una multimedia newsroom

Posted Maggio 15, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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Vincenzo , ops pardon, Alessandrio parla del rapporto conflittuale dei giornalisti con li uffici stampa riprendendo uno “sfogo” di Severgnini e rilanciando sull’importanza dei social media news release.

Io credo che d’ora in avanti le aziende dovranno mettersi al passo con le evoluzioni dei digital media e fare in modo che le loro newsroom siano sempre più interessanti e dialoganti non soltanto con i giornalisti ma anche con tutti gli altri pubblici con i quali l’azienda in genere si relaziona.

Cosa includervi:
contatti personali. nome, indirizzo, email, telefono fisso e mobile, fax, IM ID.

Comunicati stampa in ordine cronologico (i più recenti intesta)

Foto degli executive e foto dei prodotti a bassa e alta risoluzione (72 e 300 dpi), charts, grafici.

Altro materiale come bios degli executive, dossier aziendali, white papers, premi, speeches, streeming media di conferenze stampa, filmati di prodotto, dimostrazioni di prodotto e quantaltro.

 Multimedia newsroom

I digital media pongono davanti a noi delle PR e uffici stampa nuove sfide sul terreno della sperimentazione di formati e contenuti. La speranza che in un futuro prossimo avremo meno gente impegnata nei recall e più professionisti a caccia di idee per produrre contenuti di qualità ad alto coefficiente creativo.

Comprendo quelle aziende che non hanno risorse umane da mettere sul campo ma ci sono ancora tantissime multinazionali cui tali risorse non mancano che non hanno ancora capito come poter rendere il loro sito internet veramente funzionale e l’azione dei loro uffici stampa meno invasiva.

Esempi di newsroom ben fatte:
IBM
Google
Crayola..

senza dimenticare Zillow  ;-)

Da consultare anche http://college.cqpress.com/advancingthestory/default.asp

Il business che viene dalla rete (dal seminario di Edelman)

Posted Maggio 13, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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Ieri sera in casa Edelman si è parlato di “business che viene dalla rete” con aziende, giornalisti, opinion leader e la partecipazione straordianaria di Steve Rubel (frammenti della sua chiacchierata con i blogger qui ).
Programma ricco (molto di più di quanto mi aspettassi - l’invito dall’agenzia non faceva presagire un’agenda così interessante) e relatori tutti di ottimo livello.

Steve Rubel ha dato il via alla serie di interventi con “the landscape ahead of digital media”, una presentazione sugli scenari futuri dei media digitali con uno speciale focus sui nuovi approcci di comunicazione - ben sintetizzati dal grafico in basso - e dalle sue osservazioni contenute in questo  post

open collaboration and the future of Public Relations

Luca Colombo di Microsoft ci ha riportati Italia con una una panoramica dello scenario italiano per quel che riguarda audience e mercato pubblicitario.

Tra i giornalisti presenti, Marco Pratellesi direttore del corriere.it è intervenuto sul tema stampa e nuove tecnologie, per spiegare come cambia la professione giornalistica e il mondo dei media tradizionali nell’era digitale. Secondo Pratellesi il corriere online  sarebbe cresciuto (per numero di utenti e introiti pubblicitari), non tanto per l’abilità dei suoi redattori ma  ”perchè è un trend”.
Una tendenza inarrestabile che ha rivoluzionato il mondo della carta stampata fino a metterne in discussione il modello di business e la sopravvivenza stessa - “se il giornale fosse affidato ai lettori under 20 sarebbe già morto”, ha affermato il giornalista nel corso del suo intervento.

Comunque i media delle persone, in particolare i blog, hanno portato le redazioni sul piano della conversazione ed ora i giornali sono una comunità aperta. Questo cambiamento invita i relatori pubblici, che con i giornalisti sono chiamati a dialogare, a un approccio diverso, meno invasivo (invio del comunicato > recall massivo, o peggio invio fax (c’è ancora chi lo fa) > recall) e più creativo dal punto di vista dei contenuti. Un invito a popolare le newsroom dei siti istituzionali con contributi testuali e soprattutto multimediali.

Luca De Biase ha ricordato il concetto di simbiosi della comunicazione e dall’informazione - “io non vivo senza te, tu non vivi senza me” - dal quale le aziende non possono prescindere se vogliono sperimentare nuovi canali di comunicazione. Poi ha parlato dell’esperienza di Nova 100.

A chiusura dell’evento, le interessanti testimonianze con ralativi esempi di utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione (blog e social network) nell’ambito della comunicazione d’impresa proposti da Edison (settore energia) e Costa Crociere.

Edison
http://www.edison.it/changethemusic/it/
nel quadro della responsabilità sociale d’impresa (RSI)
http://www.edison.it/edisonblog/
Corporate blogging

Costa Crociere
http://www.worldofcosta.com/
Social networking/Travel experience
http://www.worldofcosta.com/it/second_life.aspx
Digital Events

 

 

Se la destra vince anche sul Web

Posted Maggio 5, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: blog, blog monitoring, comunicazione, politica

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Via Akille sono arrivato a questa intervista di Umberto Croppi, responsabile della strategia di comunicazione di Gianni Alemanno sul Messaggero online.
Croppi parla di mailing e di un’azione di “guerriglia informatica” condotta da un gruppo di blogger. Poi esagera quando, parlando del sito del neosindaco di Roma dice: “Rutelli ha utilizzato il suo sito come un manifesto - continua - noi invece abbiamo puntato sull’interattività, utilizzando anche sul sito principale di Alemanno la versione 2.0, consentendo ad esempio ai vari candidati di stamparsi il fac simile delle schede elettorali”

Evidentemente mostra di non padroneggaire l’argomento Rete e Massimo Mantellini lo bacchetta impietosamente sul suo blog. Vabbè.
La sostanza però resta, Alemanno ha vinto a Roma e, almeno a detta di Croppi, al suo successo avrebbero contribuito anche i blogger. Invece, per quanto visto, i blogger di sinistra non hanno spostato un bel niente in termini di voti (eppure i blogger più influenti e seguiti sembravano orientati a favore del PD. Anche i frequentatori di Facebook per la verità). Probabilmente discutevano tra di loro, magari si parlavano addosso - uno degli sport preferiti dell’elettore di sinistra - piuttosto che andare a confrontarsi con elettori di opinioni diverse o, meglio ancora, con cittadini-blogger indecisi.

Secondo me Massimo Mantellini sbaglia a derubricare l’accaduto fermandosi alla mera critica terminologica. Lo snobismo ha contribuito ad allontanare il centro-sinistra dal popolo. Se oltre alle reti televisive si consegna anche la Rete alle destre per mancanza di capacità comunicativa e di confronto avremo un nuovo governo di centro-sinistra tra cinquant’anni. Forse.

Blog Driver Day e la Rete parla di Audi

Posted Aprile 23, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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Blog driver DAYL’amico Tiziano mi segnala Blog driver DAY, un’iniziativa di digital PR in piena regola svoltasi il 20 e 21 aprile scorso a Vallelunga in concomitanza con l’inizio del Campionato Italiano Superstars.

Vi hanno partecipato 15 selezionatissimi opinon leader della Rete tra blogger e forum stars. Non sono mancate le critiche  - aggiungerei, a quelle fatte da Alessio Jacona, anche il mancato coinvolgimento nel blog teaser dell’evento di personale di casa Audi (ingegneri, designer, collaudatori avrebbero reso il blog molto più interessante) - ma a conti fatti sono molti di più gli apprezzamenti.

Dalla brand experience al racconto alla diffusione, attraverso il word of mouth, per una comunicazione che resta nel cuore. In questo la Rete e i nuovi strumenti partecipativi (blog, foto/video sharing, social network) sono davvero media insuperabili.

Le foto del blogdriverday2008

Nat Geo Adventure lancia “Freestyl Adventure”

Posted Aprile 22, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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Se campate free style non dovrebbe esservi difficile partecicpare al concorso abbinato alla trasmissione Freestyl Adventure, in onda su Nat Geo Adventure (canale 404 di Sky), da lunedì al venerdì alle 23:00.

In cosa consiste?
Registratevi al sito http://www.natgeoadventure.it/ e caricate video e foto che rappresentino in maniera originale e divertente il concetto di “Freestyle”. Con Freestyl Adventure i protagonisti siete voi, inoltre, se i vostri contenuti verranno ritenuti particolarmente validi dalla giuria di qualità del concorso potrete vincere anche un bel MacBook Air 1.6GHz.

Ogni puntata del programma in questione sarà arricchita dagli sketch dei Pali e Dispari, due campioni di comicità con il bollino di qualità dello Zelig.

 

Il marketing della crisi

Posted Aprile 22, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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Temporary Store

Come diceva Corrado Guzzanti qualche tempo fa: c’è grossa crisi.
Gli outlet dell’abbigliamento fanno la loro comparsa “temporanea” a Milano, proprio in pieno centro (Corso Garibaldi).

Cose mai viste prima, ma l’idea dell’outlet con la formula del negozio temporaneo è la sintesi perfetta del periodo che attraversiamo.

Sui temporary e i concept store approfodimenti qui e qui

Live blogging elettorale

Posted Aprile 14, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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diretta web politiche 2008

 

 

 

 

 

 

 

Scatta il direttone delle http://elezioni2008.pbwiki.com/, commentate dai blogger.
Qui invece la diretta web-tv condotta da Luca De Biase

 Anche qui

 

 

 

 

Politica dappertutto

Posted Aprile 14, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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In questi gioni negli AdWords eravamo - noi di idealista.it - in buona compagnia…

Qui a fianco un esempio, mentre Berlusconi ha fatto anche di più:
Una casa per tutti - www.votaberlusconi.it - Abolizione ICI, bonus affitti Piano casa, mutui rinegoziabili

Forse si sbaglia chi sostiene he la campagna elettorale del Pdl online è stata fiacca.

 

Da che parte state?

Posted Aprile 10, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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elezioni 2008

Citando un film visto di recente, “io non sono qui” (vedi immagine). Eppure… comunque ho scoperto che le mie opinioni sono lontanissime da quelle dell’UdC e questo mi dice che sono ancora abbastanza integro.

Il Pulitzer a Bob Dylan

Posted Aprile 8, 2008 by Vincenzo De Tommaso
Categories: new trends

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Il premio Pulitzer a Bob Dylan per “l’impatto profondo sulla musica popolare e la cultura americana, attraverso composizioni liriche dallo straordinario potere poetico”. Ma il Pulitzer, mi chiedo, non è un premio giornalistico? Allora la poesia di Dylan non c’entra nulla. C’entra invece, eccome, la sua abilità da storyteller. Il premio va al Dylan cronista, osservatore critico e visionario del nostro tempo. Già, critico. Un termine così desueto nella categoria alla quale pure appartengo… Sarà un segno?

Sempre a proposito del menestrello di Duluth eccovi una bella applicazione virale del suo celebre video “Subterranean homesick Blues”. Così, tanto per rimanere in tema.